Home  | Chi Siamo | RSS | Area didattica ecoage
appunti di scuola    
Focus in evidenza: Appunti di scuola | Cronologia |


Appunti di scuola
didattica by Ecoage

    Area Didattica  
 
Home page
Energia didattica
 

   Links  



   Newsletter Ecoage
 

  Ricerca nel sito   
     

Museo Civico di Viterbo

Il Museo Civico di fa parte del complesso monumentale di Santa Maria della Verità. Subito dopo l’ingresso si apre agli occhi del visitatore lo splendido chiostro gotico del convento dei padri Serviti. Qui sono conservati decine di sarcofagi etruschi perlopiù del periodo ellenistico (III e II secolo a.C.) e provenienti dalle necropoli di Musarna, Castel d’Asso, Cipollaretta e Norchia. Alcuni di questi sarcofagi conservano le iscrizioni funerarie che hanno permesso di acquisire dati essenziali per l’identificazione dei personaggi che vi erano deposti.

Il Museo si divide in tre sezioni: la prima, quella archeologica, è introdotta dai sarcofagi del chiostro e si compone di reperti provenienti dal territorio viterbese e appartenenti ad un arco cronologico compreso tra l'VIII secolo a.C. e il III d.C., attraverso la civiltà etrusca e romana; di particolare interesse la collezione messa insieme agli inizi del nostro secolo dal viterbese Luigi Rossi Danielli, preziosa testimonianza delle classi tipologiche dei manufatti dell'Etruria meridionale. Nelle diverse vetrine sono conservati reperti provenienti da numerose località della provincia, secondo un ordine topografico.

La sezione storico artistica si è formata dopo l'Unità d'Italia in seguito all'affluire di opere d'arte da chiese e conventi cittadini, conserva un significativo nucleo di dipinti e di sculture medioevali, tra cui spiccano la Sfinge di Pasquale Romano e la Madonna con Bambino di Vitale da Bologna; negli spazi dedicati all'Età Moderna sono di immediato richiamo la Pietà e la Flagellazione di Sebastiano del Piombo, ma di altrettanto interesse risultano sia la ricca esposizione di pittura di "scuola viterbese", dal Balletta al Pastura, che diverse testimonianze della cultura artistica locale fra i secoli XVI e XVIII. A quest'ultima appartengono artisti locali come Giovan Francesco Romanelli e pittori "forestieri" tra cui Aurelio Lomi, presente con la spettacolare tela della Morte di Maria, Salvator Rosa e Antiveduto Grammatica.

La terza sezione è riservata alle arti minori, alle arti applicate e alle memorie storiche e comprende l'esposizione di un tesoretto papale cinquecentesco e di un corredo di ceramiche da farmacia del XVIII secolo, nonché una collezione di disegni-progetto della Macchina di S. Rosa, portata in processione fin dal XVII secolo. Conclude l'esposizione una significativa galleria di ritratti del XVIII e XIX secolo nella quale sono riconoscibili anche diversi personaggi legati alle origini e al primo sviluppo delle raccolte civiche custodite nel Museo.

Museo Civico di Viterbo

Piazza F. Crispi,2 – Viterbo

Orario: Invernale: martedì- domenica 09.00-18.00

Estivo: martedì - domenica 09.00-19.00

lunedì chiuso

Tel: +39 0761340810

Ingresso: €3.10

e-mail:

museocivico@comune.viterbo.it

12 / 05 / 2008




Commenti

Scrivi il tuo commento sulla pagina
"Museo Civico di Viterbo "


Il tuo nome (facoltativo)





Link utili per approfondire il tema
Segnala un sito/link di approfondimento

 

 


 

 


Fonti e bibliografia - www.aiutoscuola.it - canale SCUOLA network Lapaweb - by Studio AM - - PIVA 09286581005
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni - Norme Privacy Google
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Tutti marchi citati nel sito sono dei rispettivi proprietari