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Villa Medici della Petraia La Petraia è una delle più affascinanti ville medicee, per la collocazione nel paesaggio, per le decorazioni pittoriche e per la rigogliosa natura del parco.
Distante pochi chilometri da Firenze è la tipica residenza suburbana, rifugio per i granduchi della famiglia Medici dalle fatiche della città. Un antico edificio fortificato, di cui resta ancora la grande torre, fu ingrandito verso la fine del Cinquecento per realizzare l'attuale villa e il terreno circostante fu sbancato per inquadrarla nel bellissimo giardino a terrazze. La villa fu acquistata alla metà del secolo XVI; intorno al 1566-1568, Cosimo I fece ristrutturare il complesso, che donò al figlio Ferdinando I, al quale si deve l'ultimazione dei lavori.
Il giardino davanti la villa, realizzato su progetto del Tribolo, sorge su tre terrazze sovrapposte, create mediante grandi riporti di terra. Durante i lavori di ristrutturazione svolti dal Tribolo, furono rifatte le strutture dell'acquedotto che dalle sorgenti di Valcenni portava l'acqua alla Petraia. Il cortile della villa, coperto nell'Ottocento, è decorato con affreschi del Volterrano e di Cosimo Daddi. La famosa scultura bronzea del Giambologna raffigurante Venere-Fiorenza, che completava l'omonima fontana posta anticamente nel giardino della villa di Castello, è ora collocata all'interno per garantirne la conservazione. Nella prima metà dell'Ottocento fu creato il parco romantico, su progetto dell'architetto boemo Joseph Frietsch. Il parco ha la funzione di collegare la Petraia e Castello mediante un viale da cui partono vialetti e sentieri che, inerpicandosi sulla collina, costeggiano ruscelli e laghetti.
Villa Medici a Petraia
Via della Petraia,40 - Loc. Castello – Firenze
Orario: 08.15- 1 h prima del tramonto
Tel: +39 055 294883
Ingresso libero
16 / 05 / 2008
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