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Palazzo Pitti - Firenze

Palazzo Pitti ha ospitato la sede del governo toscano per 300 anni. Nel 1549 Cosimo I de' Medici acquistò il Palazzo per farne una residenza famigliare. Le cagionevoli condizioni di salute della moglie Eleonora lo avevano convinto che l'aria salubre delle colline situate dall'altra parte dell'Arno rispetto a Palazzo Vecchio l'avrebbero guarita.



Il gesto di Cosimo cambiò volto a Firenze.
Il quartiere di Oltrarno era considerato borghese-popolare e poco consono ai nobili. Il gesto di Cosimo I indusse molti nobili a seguirne l'esempio, acquistando o edificando palazzi anche da questa sponda del'Arno. In pochi anni l'intera collina si rivalutò dando luogo ad un'intensa attività edilizia.Nel corso dei secoli Palazzo Pitti divenne tre volte più grande rispetto all'edificio originario di Cosimo I. La terra di riporto dei lavori edili fu utilizzata per adornare una vasta area adibita a giardino privato antistante al Palazzo, i famosi Giardini di Boboli. La storia di Palazzo Pitti. Il palazzo originario venne costruito nel 1458 su un progetto attribuito al Brunelleschi per il banchiere Luca Pitti. La grandezza dell'edificio dimostra l'ambizione della famiglia dei Pitti di rivaleggiare politicamente con quella affermata dei Medici. Il fallimento del banchiere causò il blocco dei lavori ed il cantiere rimase fermo per circa un secolo, fino a quando l'intera proprietà venne acquistata da Cosimo I de' Medici per farne la propria residenza nell'Oltrarno.L'edificio è collegato agli Uffizi mediante un lungo corridoio sopraelevato, il corridoio Vasariano, fatto costruire dai Medici per spostarsi da una residenza all'altra senza mai scendere per strada.

Galleria d’Arte Moderna

La Galleria d’Arte Moderna, al secondo piano, espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale. Nelle sale, già residenza dei granduchi lorenesi, sono esposte opere dal neoclassicismo al romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell'inizio del Novecento.

Galleria del Costume

La Galleria del Costume è situata nella Palazzina della Meridiana. Contiene circa seimila pezzi, fra abiti antichi e moderni, accessori e costumi teatrali. Nelle vetrine del museo è presentata un'ampia selezione di abiti e accessori dal Settecento ad oggi, che viene rinnovata ogni due anni, sostituendo i capi esposti con altri estratti dal deposito.

Museo degli Argenti

Situato al piano terreno e al Mezzanino di Palazzo Pitti, il Museo occupa gli ambienti dell'Appartamento d'Estate della famiglia Medici, fatto decorare nel 1635 dal Granduca Ferdinando II in occasione delle sue nozze con Vittoria della Rovere. Vi è conservato il Tesoro dei Medici: dai famosi vasi in pietre dure di Lorenzo il Magnifico, ai cammei e agli intagli di Cosimo I; dai cristalli di rocca di Francesco I, alle ambre di Maria Maddalena d'Austria; dai vasi in avorio di Mattias de' Medici, alla famosa collezione di gioielli appartenuti a Anna Maria Luisa, ultima erede di Casa Medici. Gli argenti che danno il nome al Museo provengono dal cosiddetto “Tesoro di Salisburgo” cioè dalle collezioni dei vescovi di Salisburgo, portate a Firenze da Ferdinando III di Lorena nel 1815.Il Museo conserva anche una collezione di gioielli realizzata tra il XVII e il XX secolo da manifatture italiane e europee. E’ stata recentemente inaugurata una significativa sezione dedicata al Gioiello Contemporaneo che testimonia la vitalità di questo museo.

Museo delle Porcellane

Il Museo ospita la collezione di porcellane cinesi e giapponesi iniziata dai Medici nel Quattrocento; nonché la collezione donata dalla famiglia Scalabrino e anch’essa costituita da porcellane cinesi e giapponesi e da alcune maioliche europee. Sono qui raccolte alcune tra le più belle porcellane d’Europa, comprate da Pietro Leopoldo e da Ferdinando III. La collezione fu arricchita dall’arrivo delle porcellane dalle dimore storiche di Parma, Piacenza e Sala Baganza che, dal 1860, furono in un certo senso “saccheggiate” per arredare gli appartamenti sabaudi a Firenze. Il Museo è allestito nella Palazzina del Cavaliere, posta sulla sommità del giardino di Boboli e concepita dalla famiglia Medici come casino di delizie.

Giardino di Boboli

Alle spalle del Palazzo si stende il giardino di Boboli. I Medici per primi ne curarono la sistemazione, creando il modello di giardino all'italiana che divenne esemplare per molte corti europee. La superficie verde suddivisa in modo regolare, costituisce un vero e proprio museo all'aperto, popolato di statue antiche e rinascimentali, ornato di grotte e di grandi fontane

Palazzo Pitti

Piazza de’ Pitti,1 – Firenze

Orario: Galleria Palatina e Appartamenti reali: martedì-domenica 08.15-18.50

lunedì chiuso

Tel: + 39 055 2388614

Ingresso: Intero: € 6.50

Ridotto: € 3.25

Sito Internet:

www.polomuseale.firenze.it/musei/palazzopitti

16 / 05 / 2008

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